Decreto direttoriale: disciplina del regime di autorizzazione degli ispettori dei centri di controllo privati

Il Decreto, in attuazione di quanto disposto dal D.L. 446 del 15 novembre 2021, interviene su molti aspetti della materia introducendo anche novità che avranno notevole impatto nel settore dei centri di controllo privati.

Il Decreto direttoriale pubblicato in G.U. il 26/02/2022 che disciplina il regime di autorizzazione degli ispettori dei centri di controllo privati, relativi requisiti e regime sanzionatorio introduce delle importati e attese novità. E’ possibile leggerlo per intero nel link più avanti nel testo.

Corsi di aggiornamento

Per quanto riguarda il percorso di formazione per i futuri ispettori, il decreto introduce il programma dei corsi di aggiornamento per coloro che sono già iscritti nel RUI in qualità di responsabili tecnici abilitati o autorizzati alla data del 31 agosto 2018. Si riporta di seguito il programma:

CORSO DI AGGIORNAMENTO (30 ORE)

  • Aggiornamenti normativi e tecnici introdotti dal D.M. 214/2017
  • Valutazione delle carenze, reportistica, certificato di revisione
  • Ispezioni visive sui veicoli
  • Sistemi di gestione della qualità
  • Metrologia applicata alla verifica periodica e metrologia delle attrezzature per le prove di revisione
  • Misure elettriche-macchine elettriche
  • Requisiti aggiuntivi veicoli ibridi/elettrici
  • Componenti elettronici dei veicoli: diodi, transistor, circuiti integrati, logiche digitali, struttura del microcomputer, memorie fisiche
  • Sistemi IT di bordo

Altra novità introdotta è l’obbligo per coloro che sono già iscritti nel RUI in qualità di responsabili tecnici abilitati o autorizzati alla data del 31 agosto 2018, di frequentare tale corso di aggiornamento prima di presentare domanda di ammissione all’esame relativo al modulo C.

CNA e TeCNA sono attualmente in attesa delle disposizioni attuative in merito all’organizzazione dei corsi di aggiornamento e sono pronti a partire.

A breve saranno disponibili sulla nostra pagina AUTORIPARAZIONE i calendari e i costi a voi riservati dei percorsi di aggiornamento per gli ispettori.

Gli esami

In merito agli attesi esami, invece, sono stati pubblicati i dettagli sui costi dell’istanza per il candidato, sulle sessioni e sullo svolgimento della prova. La prima seduta di esame dovrebbe tenersi il prossimo maggio. Insieme all’istanza per la richiesta di poter sostenere l’esame per il rilascio dell’abilitazione a svolgere l’attività di ispettore dovrà essere trasmesso all’organismo di supervisione il fascicolo del candidato e le attestazioni di pagamento dei diritti e delle imposte di bollo.

L’esame consiste in una prova scritta mediante quiz, estratti da un database che sarà messo a disposizione sul portale dell’automobilista e una prova pratica vertente sul controllo tecnico di un veicolo conforme alla tipologia di abilitazione richiesta. I commi 12 e 13 dell’art. 15 riportano le specifiche della prova scritta per ogni tipologia di abilitazione (numero di domande, tempo a disposizione e cosa succede se l’esame risulta non superato). Al comma 15 viene invece riportata la modalità di svolgimento della prova pratica.

Qui il Decreto direttoriale per intero.



Cicli di Webinar

Per discutere delle conseguenze di questo decreto e per trattare tutte le novità che questo introduce, TeCNA ha organizzato un ciclo di webinar sul tema principalmente rivolti ai corsisti di TeCNA.

Mercoledì 02/03/22 alle ore 18.30 il webinar per ispettori dei veicoli leggeri – MODULI FORMATIVI A+B

Mercoledì 09/03/22 alle ore 18.30 il webinar per ispettori dei mezzi pesanti – MODULI FORMATIVI C

I webinar sono gratuiti e necessitano di iscrizione.

Nonostante restino da chiarire alcuni aspetti operativi e definire le funzioni dei soggetti coinvolti, si sta facendo piano piano luce sul futuro della professione di ispettore dei centri di controllo privati.